Oppressione al petto: un sintomo molto diffuso

Oppressione al petto: un sintomo molto diffuso

Il senso di oppressione al petto è un sintomo molto comune in chi ha disagi respiratori. Può essere percepito più come un peso o più come una costrizione. In ogni caso è uno dei primi sintomi che sparisce nel momento in cui si recupera una buona respirazione.

Senso di oppressione al petto o dolore?

Prima di tutto una distinzione tra sintomi che potrebbero assomigliarsi.

Le seguenti sono indicazioni di massima e si riferiscono a quello che succede solitamente. Se hai qualche dubbio meglio contattare il medico o andare al pronto soccorso una volta in più che una volta in meno. In ogni caso già al telefono con il 118 puoi trovare personale competente.

In questo articolo non ci riferiamo a:

  1. Sensazione, solitamente acuta e improvvisa, di dolore al petto. Questo dolore, che spesso tende a diffondersi verso il braccio o la mandibola è un segno di possibile infarto miocardico.
  2. Sensazione acuta e improvvisa causata da pneumotorace, ovvero il collasso di un polmone. Tipicamente viene descritta come una pugnalata e il dolore è localizzato in base alla zona colpita. A questo segue una forte mancanza di respiro.
  3. Dolori muscolari intercostali. Piccole fitte in un qualche punto tra le costole a volte percepito come più profondo di quello che è in realtà. Di solito subentra al tentativo di espandere la cassa toracica per inspirare.
  4. Dolore da reflusso gastroesofageo. Tipicamente sensazione di bruciore percepito dietro lo sterno.
  5. Dolore generalizzato e bruciante in seguito a inspirazione dovuto all’inalazione di sostanze tossiche.

Il senso di oppressione al petto dovuto ad alterazioni della respirazione

Un sintomo tipico di chi ha alterazioni respiratorie è proprio il senso di oppressione o costrizione del torace. E’ spesso ricorrente e percepito più come un fastidio o un dolore costante rispetto a una fitta momentanea. Può irradiarsi posteriormente, lateralmente o anche verso la testa.

Le ragioni per cui una alterazione respiratoria causa proprio questo sintomo sono da ricercare principalmente nei seguenti fenomeni:

  1. Sovrautilizzo della muscolatura toracica e respiratoria accessoria
  2. Alterazione dell’equilibrio acido-base del sangue con conseguente alcalosi e/o acidosi respiratoria e metabolica
  3. Alterazioni a carico di calcio, potassio e magnesio

Chi fa esperienza di questa sensazione può avere anche:

Ecco alcune situazioni in cui può essere presente questo sintomo

Asma. In chi ha l’asma questa sensazione riflette il disagio respiratorio derivante dalla broncocostrizione. In molti casi si può rimediare con l’utilizzo di un broncodilatatore.

Iperventilazione. Chi soffre di iperventilazione tende ad avere molto spesso oppressione al petto, anche tutti i giorni in modo continuativo. Infatti, in questi casi, essendo alterata la respirazione abituale (che tende ad essere più veloce e alta) le tensioni muscolari sono costanti. L’iperventilazione può essere di origine psicologica (es. ansia) o essere conseguenza di alcune malattie o condizioni fisiche particolari.

Crisi di panico. E’ una situazione improvvisa, a volte inaspettata, di escalation di ansia e di paura in cui la respirazione cambia e accelera in modo consistente. Il dolore/fastidio al petto è un sintomo tipico. Insieme a questo possono essere presenti: sudorazione, palpitazioni, paura di perdere il controllo, brividi, mancanza di equilibrio, intorpidimento, tremori e sensazione di soffocamento. Se soffri di questo disturbo è utile rivolgersi ad uno psicologo.

Come rimediare

Non avrebbe molto senso, nel lungo periodo, impostare un soluzione mirata ed esclusiva a questo sintomo. Se non si elimina l’alterazione alla base, tenderà a riproporsi.

L’oppressione al petto sparisce nel momento in cui si ripristina una buona respirazione.

Le persone che seguiamo durante la Rieducazione Respiratoria di solito riferiscono che è uno dei sintomi ad andare via per primo, anche quando la situazione non si è ancora risolta completamente.

Se soffri di questo disagio e vuoi sentirti meglio contattaci a info@laboratoriodelrespiro.it.

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