Fatica a respirare fino in fondo? Rifletti su questo

Fatica a respirare fino in fondo? Rifletti su questo

Se fai fatica a respirare fino in fondo e per te è diventato un disagio, è possibile trovare una soluzione. E’ necessario però capire l’approccio giusto. Ti proponiamo 3 riflessioni utili.

Questo particolare articolo ti riguarda se:

  • fai fatica a respirare fino in fondo
  • senti il respiro che si blocca
  • fai sbadigli, sospiri o tentativi di respiri profondi frequentemente
  • senti un senso di oppressione o costrizione al petto
  • gli esami medici non hanno rilevato nulla

Non è invece indicato a:

  • persone che hanno patologie respiratorie
  • persone che soffrono di importanti difficoltà di ansia e hanno crisi di panico

In ogni caso, se sei tra quest’ultime, possiamo aiutarti se ci contatti.

Prima di tutto: se fai fatica a respirare fino in fondo non vuol dire che devi imparare a non farlo

Quando nasciamo, respiriamo. Sembra banale ma questo vuol dire che lo sappiamo già fare e non abbiamo bisogno di impararlo. E’ contenuto nel nostro “pacchetto base“.

Naturalmente poi inizia la vita. Con i suoi avvenimenti, le gioie e i dolori, le relazioni e tutto ciò che conosci benissimo. Durante queste esperienze, in base a come sono e come le affrontiamo, la respirazione reagisce e si adatta.

La respirazione è prevalentemente spontanea, avviene in modo involontario e senza la nostra attenzione. Pensa come sarebbe vivere se fosse necessario pensarci. Le modalità spontanee reagiscono e si adattano automaticamente alla situazione che viviamo.

E’ anche vero che la respirazione può essere modificata volontariamente. Possiamo ad esempio rallentarla per rilassarci o fare un bel sospiro per scaricarci. Possiamo imparare delle tecniche per indurre determinati stati di coscienza o per rinforzare i muscoli. Qualcuno pensa che attraverso la respirazione volontaria si possa imparare a respirare.

Non funziona. Ci hanno provato in tanti. Sicuramente qualche effetto ne consegue. Ad esempio posso sentirmi più rilassato per un po’. In questo caso potrei avere un respiro spontaneo più tranquillo, non perché ho imparato, ma perché sono effettivamente più rilassato. In ogni caso, non ci sarà mai la replica spontanea della tecnica imparata.

Ti faccio un esempio. Se abbiamo difficoltà a dormire non pensiamo che ci serva imparare a dormire. E se abbiamo problemi ad addormentarci sappiamo tutti che pensare di dover dormire probabilmente peggiora la situazione.

Più o meno funziona così anche per la respirazione spontanea. Non posso imparare a respirare e se penso continuamente a come devo respirare è anche peggio.

Soprattutto per chi ha un disagio respiratorio è necessario evitare l’eccesso di coscienza. Se sei tra quelle persone che da tempo passano la giornata cercando, spesso senza riuscirci, di fare un respiro completo e soddisfacente, sai che l’ultima cosa utile per te è porre l’attenzione ancora su quanto sia difficile respirare.

Se fai fatica a respirare fino in fondo inizia da qui

Ti assicuro che non siamo arrivati a quel punto in cui ti consiglio di provare la respirazione diaframmatica.

Mi fa piacere invece riflettere con te su un approccio un po’ diverso dal solito. Ti consiglio di non sottovalutare questo aspetto. Si è rivelato molto importante con molte persone.

Ti propongo alcune riflessioni che emergono nei nostri percorsi di Rieducazione Respiratoria nel momento in cui si intraprende il viaggio verso la scoperta della respirazione.

Riflessione 1

Considera anche solo per un istante l’idea che un buon respiro spontaneo non corrisponda a nessuna tecnica di cui hai sentito parlare. Non è come la respirazione diaframmatica, non è fatto di respiri profondi e rumorosi, non è … (completa tu). Secondo te come può essere?

Riflessione 2

Chiediti se pensare che esista un solo modo in cui si dovrebbe respirare è realistico. Secondo te, quanti ne esistono?

Riflessione 3

Pensa che il respiro si adatta per permetterti di affrontare ciò che ti accade. Se stai vivendo un periodo stressante con un po’ d’ansia, il respiro risponde e si adatta. Sapendo questa cosa come definiresti un respiro giusto e uno sbagliato?

Ci farebbe molto piacere sapere come la pensi. Se vuoi scrivici le tue riflessioni a info@laboratoriodelrespiro.it

Se fai fatica a respirare fino in fondo, vuoi stare meglio, ma non puoi raggiungerci

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