Esercizi di Kegel: non vanno bene per tutti

Esercizi di Kegel: non vanno bene per tutti

Gli esercizi di Kegel sono consigliati troppo spesso in modo generico come attività per la salute del pavimento pelvico. A molte persone però non servono e potrebbero anche creare un disagio.

Se ti stai chiedendo perché parliamo di questi esercizi su un sito dedicato al respiro te lo dico subito. Il pavimento pelvico è molto coinvolto nella respirazione.

Una disfunzione in questa zona può interferire con un buona respirazione. Infatti, all’interno dei nostri programmi di Rieducazione Respiratoria, diamo molto spazio a movimenti per il benessere del pavimento pelvico e il ripristino di una sua buona funzionalità.

Gli esercizi di Kegel

Gli esercizi di Kegel sono nati con lo scopo di aiutare a recuperare il tono muscolare in persone che soffrono di incontinenza e problematiche genitali.

Kegel li utilizzava all’interno di un trattamento terapeutico e si serviva di strumentazioni. E’ stato dimostrato che con le sole indicazioni verbali o scritte fino al 50% delle persone svolgono gli esercizi in modo errato. Questo in alcuni casi porta ad un aumento della pressione intra-addominale e a maggior debolezza pelvica. 

Le figure competenti nella riabilitazione del pavimento pelvico sono medici, ostetriche e fisioterapisti. 

Da non molto tempo si sono diffusi come pratica per la salute. Come per tanti altri esercizi (vedi respirazione diaframmatica) sono stati presi, estrapolati dal contesto e riproposti superficialmente come tecnica a sé.

Ma non è detto che chiunque ne abbia bisogno e ne tragga beneficio. Anzi.

Gli esercizi di Kegel non vanno bene per tutti

Molte persone non hanno un problema di ipotono ma proprio il contrario. Il pavimento pelvico risulta generalmente molto contratto o comunque incapace di rilassarsi. I sintomi sono vari e spesso si fatica a ricondurli a questa condizione. Tra i più comuni ci sono sintomi irritativi nella minzione, stitichezza cronica, dispareunia (dolore durante il rapporto sessuale), dolore pelvico cronico e lombalgia.

Se c’è un ipertono, il pavimento pelvico:

  1. non si abbassa a sufficienza durante l’inspirazione e impedisce al diaframma di muoversi come potrebbe. Ne può risultare una respirazione meno profonda e tendenzialmente più veloce. 
  2. non si coordina bene e può interferire con altre funzioni (es minzione e defecazione, tosse e starnuto)
  3. non si coordina con il resto del movimento che risulta più faticoso e meno fluido (si può vedere anche da come si cammina).
  4. può risultare dolorante (o anche zone vicine)
  5. può provocare disfunzioni sessuali

In situazioni di ipertono del pavimento pelvico eseguire in modo superficiale gli esercizi di Kegel potrebbe non apportare nessun beneficio o addirittura peggiorare la situazione. Si può verificare un aumento ancora maggiore del tono o l’affaticamento dei muscoli con l’insorgenza o il peggioramento dei sintomi.

Se poi vengono eseguiti male, ad esempio contraendo anche addominali e glutei, il rischio è che si presentino anche altri disagi (es. altre difficoltà respiratorie, dolori tipo sciatica, ecc).

E’ diverso invece se una figura competente utilizza gli esercizi di Kegel all’interno di un percorso sostenendoli con un lavoro approfondito di percezione del tono e con attenzione alla fase di rilassamento.

Un mondo oltre gli esercizi di Kegel

1. Non basta contrarre. L’impressione è che spesso ci si dimentichi che bisogna essere in grado di utilizzare la forza. Un pavimento pelvico forte è quello che sa gestire bene le forze, che sa contrarsi e rilassarsi in modo funzionale, che è in grado di modulare la tensione, che sa coordinarsi con il resto del corpo.

2. Non vedere solo la parte meccanica. In certi casi, la componente psicologica può avere un forte impatto su questa zona del corpo. Si capisce che di fronte a queste situazioni ci vuole ben altro rimedio.

3. Il pavimento pelvico è parte di un sistema. L’isolamento (esercitare esclusivamente una parte per volta) può avere dei forti limiti se si parla di benessere generale dell’organismo. Con il corpo umano conviene non ragionare troppo a compartimenti stagni.

Un lavoro di ripristino della funzionalità del pavimento pelvico deve prevedere un lavoro molto più completo. 

Quindi…

Il nostro consiglio: non eseguire gli esercizi di Kegel solo perché ne hai sentito parlare. Approfondisci e chiedi ad un esperto.

Se hai dubbi o domande da porci scrivi a info@laboratoriodelrespiro.it o chiamaci al 392.3055363

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Bibliografia

S.S. Faubion et al. Recognition and Management of Nonrelaxing Pelvic Floor Dysfunction. Mayo Clin Proc. 2012

Charles W. Butrick. Pelvic Floor Hypertonic Disorders: Identification and Management. Obstet Gynecol Clin N Am 36. 2009

B. Cameron et al. Pelvic floor hypertonicity in women with pelvic floor disorders: A case control and risk prediction study. Neurourology and Urodynamics. 2018

Peter E. Papa Petros. The Female Pelvic Floor. Springer 2007

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