Asma infantile: come prevenirla?
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Asma infantile: come prevenirla?

 

1 bambino su 10 soffre di asma. L’ asma infantile è un fenomeno di scala mondiale che ha registrato una forte crescita negli ultimi decenni. Come specifica lo studio Sidria, una ricerca italiana su oltre 33.000 ragazzi, le cause di questo aumento non sono chiare e sembrerebbero legate a fattori ambientali e stili di vita.

Tra le conclusioni principali dello studio si rileva che “l’obesità infantile, una dieta povera di frutta e verdura, ricca di sale e di bevande gassate e una vita sedentaria risultano associati al rischio di asma e la promozione della salute potrebbe avere un ruolo molto importante nella prevenzione.”

Vedendo la questione da un punto di vista generale e considerando parallelamente a questo l’aumento di numerose altre patologie infantili, dall’obesità alle psicopatologie come depressione e disturbi dell’attenzione, possiamo dire con un giusto grado di allarmismo che c’è un’emergenza seria per la salute delle nuove generazioni.

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Cosa fare per prevenire l’ asma infantile e i suoi sintomi

1. Più frutta e più verdura

fruttaPuò sembrare il classico consiglio banale, ma resta il fatto che le abitudini alimentari della maggioranza dei bambini sono dannose. Il livello di qualità della dieta è ormai talmente bassa che anche chi crede di mangiare frutta e verdura a sufficienza spesso è comunque sotto i livelli necessari.

I ricercatori della Harvard School of Public Health, del Brigham and Women’s Hospital e dell’Environmental Protection Agency (EPA) hanno evidenziato che gli adolescenti che seguono una dieta corretta e bilanciata hanno una minore probabilità di sviluppare l’asma.

In particolare “l’assunzione con la dieta di una maggiore quantità di micronutrienti antiossidanti e antinfiammatori è associata a un minor rischio di insorgenza di problemi respiratori, cioè di tosse e infiammazioni delle prime vie aeree, così come un minor grado di severità dei sintomi dell’asma.”

Può essere importante quindi informarsi e all’occorrenza consultarsi con un esperto per verificare e modificare la dieta di tuo figlio in base alle sue esigenze.

2. Più movimento

Con più movimento non intendiamo più sport! Purtroppo sempre più bambini hanno come unica occasione di movimento gli allenamenti sportivi e questa è una cattiva abitudine sviluppatasi molto recentemente. Qualche decennio fa infatti era normale passare molte ore all’aria aperta giocando con gli amici. Che si voglia o no due o tre allenamenti sportivi alla settimana non sono sufficienti e non possono sostituire i benefici del gioco libero quotidiano.

Oltre a tutti i benefici fisici che tale pratica può dare, è provato che esiste una relazione tra la diminuzione del gioco libero e l’aumento di psicopatologie infantili come ansia e depressione, disagi che tra l’altro possono influenzare la gravità delle patologie respiratorie come l’asma infantile.

Purtroppo non è sempre chiara l’importanza di questa abitudine e spesso passa in secondo piano rispetto ad altre attività considerate più formative oppure risulta troppo impegnativa per un genitore portare quotidianamente il proprio figlio al parco, ma ciò non toglie che sia fondamentale per la salute e per una buona crescita psicofisica.

Va anche tenuto presente che ogni ora passata a giocare all’aperto può essere un’ora in meno passata davanti a tv e videogiochi, fattore quest’ultimo che è emerso peggiorare i sintomi dell’ asma infantile.

3. Un ambiente familiare sereno

happy familyEsiste una forte correlazione tra la qualità della vita dei bambini con asma e il livello di stress dell’ambiente familiare di appartenenza.

Michael Sawyer, docente del Dipartimento di psichiatria dell’Università di Adelaide, in seguito a un’estesa indagine epidemiologica conclude che “un bambino con l’asma che vive in una famiglia in cui sono spesso presenti tensioni e conflitti può essere disturbato dai sintomi in misura maggiore rispetto a un coetaneo che vive in una famiglia più armoniosa.”

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Bibilografia

International Study of Asthma and Allergies in Childhood (ISAAC); 1991-2012

Sidria 2 – Studi Italiani sui Disturbi Respiratori nell’Infanzia e l’Ambiente; 2003

Burns et al., Low Dietary Nutrient Intakes and Respiratory Health in Adolescents, Chest; 2007

Peter Gray, The Decline of Play and the Rise of Psychopathology in Children and Adolescents, American Journal of Play; 2011

Sawyer et all, The relationship between the quality of life of children with asthma and family functioning; 2001

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