Apnee notturne: cosa fare?

Apnee notturne: cosa fare?

Le apnee notturne sono un disturbo del sonno potenzialmente grave in cui il respiro si interrompe ripetutamente durante il sonno.

Perché si verifica questo blocco in alcune persone e non in altri non è chiaro. La condizione sembra svilupparsi più frequentemente per gli uomini di mezza età e in sovrappeso. In realtà poi le differenze sono relative dato che l’apnea ostruttiva del sonno è riscontrabile in entrambi i sessi e in persone di tutte le età e di tutte le corporature.

Qualunque sia la causa, le apnee notturne sono una cosa seria e vanno trattate adeguatamente. In molti casi porta a sintomi molto debilitanti come sonnolenza diurna, mal di testa mattutino, depressione e un generale senso di malessere. Nel corso del tempo è associata a pressione alta, malattie cardiache, ictus, diabete e altre patologie pericolose per la vita.

 

Cosa succede durante le apnee notturne

2000px-Obstruction_ventilation_apnée_sommeil.svgL’apnea notturna si verifica quando i muscoli nella parte posteriore della gola si rilassano troppo per permettere una respirazione normale. Questi muscoli supportano strutture come il palato molle, l’ugola, le tonsille e la lingua.

Quando questi muscoli si rilassano, le vie aeree si restringono o si chiudono interferendo con la respirazione fino a 10-20 secondi abbassando il livello di ossigeno nel sangue. Il cervello percepisce questa respirazione alterata e ci si risveglia dal sonno per breve tempo in modo da poter riaprire le vie respiratorie. E’ probabile che chi soffre di apnee notturne non ricordi questi brevi risvegli.

In questi risvegli è anche possibile ricordarsi una mancanza transitoria di respiro che si risolve rapidamente con uno o due respiri profondi.

Questa interruzione del respiro può ripetersi da cinque a trenta volte o più ogni ora, per tutta la notte, impedendo di raggiungere un sonno profondo e riposante e causando sonnolenza durante il giorno.

Spesso chi soffre di apnee notturne non si rende conto di queste interruzioni e potrebbe sostenere convintamente di aver dormito bene tutta la notte.

 

Sintomi dell’apnea ostruttiva del sonno:

  • eccessiva sonnolenza diurna
  • forte russamento
  • episodi osservati (di solito dal partner) di cessazione di respirazione durante il sonno
  • risvegli bruschi accompagnati da mancanza di respiro
  • risveglio con la bocca secca o mal di gola
  • risveglio con dolore toracico
  • mal di testa mattutino
  • difficoltà di concentrazione durante il giorno
  • cambiamenti di umore (ad es. depressione o irritabilità)
  • difficoltà a mantenere il sonno (insonnia)
  • pressione alta

Quando e perchè rivolgersi al medico:

  • quando il russamento è forte abbastanza da disturbare il tuo sonno o quello degli altri
  • quando ti svegli ti manca il respiro
  • il partner nota delle pause intermittenti nella respirazione durante il sonno
  • soffri di eccessiva sonnolenza diurna, arrivando ad addormentarsi durante il lavoro, guardando la televisione o anche guidando

Molte persone non pensano al russamento come a un segno di qualcosa di potenzialmente grave, e certo è vero che non tutte le persone che russano soffrono di apnea ostruttiva del sonno. Tuttavia un consulto medico può essere utile in ogni caso, in quanto un sonno alterato, un’eccessiva stanchezza durante il giorno e i cambiamenti d’umore sono in ogni caso segnale di qualche disagio. Oltre a ciò, rischiare di addormentarsi alla guida o svolgendo un determinato lavoro può essere potenzialmente pericoloso.

 

Che cosa puoi fare da subito

  • Cerca di dormire su un fianco. La maggior parte delle forme di apnea ostruttiva del sonno sono più miti quando si dorme su un fianco. Dormire sulla schiena infatti, in caso di ipotono della muscolatura posteriore della gola, può bloccare le vie respiratorie. Questo è un rimedio provvisorio, nel senso che se si decide di risolvere il problema si può riprendere a dormire nelle posizioni preferite.
  • Evita di bere alcolici prima di andare a dormire, dato che l’’alcol peggiora l’apnea ostruttiva del sonno.
  • Informati, nel caso tu prenda tranquillanti e sonniferi, se questi possono incidere sulla qualità del sonno. Uno dei nostri obiettivi durante il percorso al Laboratorio del Respiro è di riconquistare un sonno ristoratore senza l’ausilio di farmaci e quindi anche senza i loro effetti collaterali.
  • Mantieni il naso libero durante il sonno. Se sei congestionato puoi utilizzare uno spray nasale salino che ti può aiutare a respirare meglio. Per eventuali farmaci decongestionanti invece parla con un medico.
  • Se hai sonno non guidare e programma pause di riposo. Il rischio di addormentarsi se si soffre di apnee notturne è meno controllabile di una normale sonnolenza.

 

Cosa puoi iniziare a fare per migliorare

La cura di te può essere il modo più appropriato per iniziare a migliorare la tua condizione. Questi sono alcuni suggerimenti importanti:


escursionePerdere peso
. Se siete in sovrappeso o obesi, anche una leggera perdita di peso può aiutare ad alleviare la costrizione delle vostre vie aeree. Perdere peso migliora sicuramente la tua salute, la qualità della vita, la qualità del riposo e può quindi ridurre la sonnolenza durante il giorno.

Esercizio fisico. L’esercizio fisico può contribuire a migliorare la propria condizione. Oltre a una routine di allenamento periodico è utile riprendere in generale uno stile di vita attivo. Un buon programma di allenamento, uno sport che appassiona e molto movimento nella natura come escursioni e passeggiate. Questo è uno dei punti centrali che affrontiamo al Laboratorio del Respiro ed è risultato fondamentale per la risoluzione del problema.

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